Il pane cotto al mattone

Si chiama volgarmente “il panaccio del Nencini”. Anticamente veniva cotto nel forno a legna, mentre adesso viene cotto nello stesso forno che però è alimentato a gas metano. Per il resto, no, non è cambiato nulla. E’ fatto con farina tipo “00”, acqua, lievito di birra e sale. La sua lievitazione, che dura circa 18 ore, avviene naturalmente su assi di legno e panni in cotone.

 

Ogni panetto viene infornato singolarmente con la pala, come si faceva una volta. La sua peculiarità principale consiste nell’avere la crosta dura e la mollica molto morbida. Il pane cotto al mattone si mantiene per almeno 2-3 giorni; dopodiché assume la consistenza perfetta per fare dell’ottima zuppa di cavolo, ribollita o panzanella – tutti piatti tipici della nostra zona.

 

Ci sono addirittura persone che lo comprano già invecchiato di qualche giorno proprio per preparare questi piatti… e guai se non lo trovano!

La Linea Salute

IMG_8261La Linea Salute nasce dall’esigenza, di fronte ad un cliente sempre più  informato, di offrire dei prodotti realizzati scegliendo con maggior cura gli ingredienti, magari con la filiera corta. I Molini di cui ci serviamo sono quasi tutti toscani e a conduzione familiare. In questa linea facciamo uso di farine provenienti da grani antichi tipo il Verna, il Gentilrosso e il Frassinetto, tutti grani che una volta crescevano in toscana e che avevano – ed hanno – un ottimo aroma ed un basso contenuto di glutine. Inoltre, cerchiamo di utilizzare anche farine con un grado di raffinazione minore quindi “integrali”, ” tipo 1″ e” tipo 2″ se possibile macinate a pietra. Per l’impiego di queste farine diventa importantissima la scelta del lievito naturale. Questo tipo di lavorazione richiede tempi molto più lunghi del normale ma affievolisce la concentrazione di acido fitico, sostanza presente nelle farine non raffinate e nei semi oleosi che tende a legarsi con gli elementi nutritivi all’interno del nostro apparato digerente.

barrette proteiche ai semi oleosi e frutta seccaUsiamo anche: la farina di grano Khorasan, volgarmente chiamata Kamut™, ricca di proteine, sali minerali e selenio; la farina di grano saraceno, ricco di aminoacidi essenziali e antiossidanti;la farina di farro ricca di fosforo, potassio, calcio e magnesio che garantisce un ottimo apporto di proteine; la farina di mais, completamente esente da glutine. I semi oleosi quali mandorle, nocciole, noci, pinoli – pisani che sono buonissimi, pistacchi, semi di girasole, semi di sesamo, semi di zucca, semi di quinoa, semi di papavero, etc… tutti con molteplici proprietà nutritive e ottimo apporto di proteine, vitamine, sali minerali, fibre, zuccheri, grassi insaturi e polinsaturi, noti per essere potenti antinfiammatori che aumentano la fluidità  del sangue, proteggono le cellule celebrale e concorrono ad abbassare i trigliceridi nel sangue.

I prodotti del forno